arrow
arrow

Cerca

Tutto il meglio è già qui

Copertina libro

Utenti online

Abbiamo 76 visitatori e nessun utente online

Share


Giuseppe Di Piazza


Giuseppe Di Piazza è un giornalista nato a Palermo nel 1958.

Ha cominciato la carriera nel 1979 al quotidiano L'Ora di Palermo, allora diretto da Nicola Cattedra. Giornalista professionista dal 1984, in quell'anno si trasferisce a Roma per lavorare alla rivista Cooperazione del Ministero degli Affari esteri.

Nel 1985 partecipa alla nascita del quotidiano Reporter, diretto da Enrico Deaglio.

Nel 1986 passa a Il Messaggero, dove resta per quindici anni. Nel quotidiano romano è prima capocronista, poi caporedattore di Interni e Giudiziaria, editorialista, ed infine caporedattore centrale.

Nel 2000 si trasferisce a Milano, come vicedirettore della multimedialità di Rcs MediaGroup, il cui responsabile è Pietro Calabrese. Diviene poi direttore dei contenuti di Hdpnet, la società multimediale del gruppo.

Nel 2002 gli viene affidata la direzione di AGR, l'agenzia di stampa radiofonica e digitale di Rcs. Nel 2003 diventa direttore del mensile Max.

Dal 27 settembre 2007 fino all'8 marzo 2012 ha diretto il settimanale Corriere della Sera Magazine, poi ritornato al suo nome originario di Sette il 26 novembre 2009. Dal marzo 2012 è al Corriere della Sera come editorialista e responsabile delle nuove iniziative.

Insegna al Master in giornalismo presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. Nel 2011 ha esordito come fotografo con la mostra "Io non sono padano".

 "I quattro canti di Palermo" è il suo primo romanzo.


 

I quattro canti di Palermo


Primi anni Ottanta. Un giovane cronista di "nera" cerca di sopravvivere nella Palermo della mattanza mafiosa utilizzando le sole armi che ha a disposizione: l'amore e il sesso.

Le sue giornate sono in equilibrio tra sangue pubblico – delitti, indagini, scoop – e sentimenti privati – conquiste rapinose, notti di musica, letture.

Intorno a lui si dipanano quattro storie crudeli che lo condurranno ai confini di un mondo fatto di violenza, speranze frustrate, illusioni: un mafioso che non vuole diventare killer, una modella impreparata all'urto della vita, un padre immerso nell'odio, una figlia in cerca del proprio onore.

Quattro storie che agli occhi del protagonista, "occhi di sonno" per via delle tanti notti perse, diventano "canti" di una città disperata e seducente, dove si combatte una battaglia antica di buona e mala carne.

Nello sguardo del narratore c'è l'innocenza di una generazione cresciuta, suo malgrado, durante una guerra, ma che continua a vivere il sogno di una vita libera.

 

 

 

 

 


(Presentato ad Alia il 20 agosto 2012)


Il  fotoracconto su IT ALIA Gente e Terra di Sicilia





Media partner della Fucina